Terms of service

Le presenti condizioni generali di tesseramento (di seguito, “Condizioni Generali”), regolano i rapporti fra: A) Associazione culturale Maieuticar, con sede legale in Santa Flavia (PA), codice fiscale: 90022750823 in qualità di ente associativo (di seguito, “Maieuticar”); B) l’utente del sito www.uscont.it  che procede all'iscrizione presso Maieuticar divenendone associato.
Il Sito è dedicato alla valorizzazione e condivisione della cultura culinaria siciliana permettendo di tesserarsi per l'associazione Maieuticar (www.maieuticar.com) e divenire socio dell'ente.  Le finalità dell'associazione culturale Maieuticar sono molteplici, elencate nello statuto dell'ente all'articolo 2, che possiamo riassumere nei seguenti punti:

- Incentivare conoscenze sulle possibilità del mondo digitale ed avviare un processo di digitalizzazione in Sicilia.
- Sposare sentimenti come legalità, antimafia, uguaglianza, tutela dei dritti, libertà di opinione, libero mercato e uguaglianza tra sessi.
- Condividere la cultura, le tradizioni e la storia della Sicilia;
- Partecipare ad eventi online in maniera gratuita;
- Creare luoghi di incontro reali e/o virtuali fra gli associati a scopo ricreativo e relazionale per contribuire allo sviluppo culturale e civile dei soci, per favorire la conoscenza reciproca anche attraverso la degustazione di bevande analcoliche, alcoliche e cibi. 
- Organizzare, acquisire e gestire, in modo esclusivamente strumentale e non prevalente rispetto gli scopi sociali, attività per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, allo scopo per esempio di consentire agli associati la degustazione di vini nazionali ed esteri per la promozione della cultura enologica e gastronomica. 

L'associazione Maieuticar per realizzare i propri obiettivi statutari, incentiva il tesseramento online tramite il sito 'uscont' per permettere una maggiore diffusione dei propri valori e attrarre nuovi associati all'interno del proprio network. Non intendiamo svolgere attività commerciale ma perseguire i nostri obiettivi statutari. Ogni soggetto che vorrà aderire online, diverrà socio dell'associazione Maieuticar con relativa iscrizione e partecipazione alla vita sociale dell'ente, svolta in maniera prettamente digitale. In base alla tipologia di quota sociale che la persona sceglierà, riceverà un pacco direttamente presso il proprio domicilio. Il pacco sarà composto da alcuni prodotti siciliani che valorizzano la cultura culinaria siciliana e all'interno si troverà la tessera sociale di Maieuticar. Il consiglio direttivo detiene la facoltà di accettare o meno le istanze che provengono dal seguente sito, dunque vi sarà un vaglio mensile per accettare o meno le richieste. Il voto del consiglio direttivo sarà insindacabile.
Una volta conclusa la transazione online e superato il vaglio del consiglio direttivo, il soggetto sarà parte integrante dell'ente e sarà avvisato quando vi saranno riunioni, la quale si terranno o in presenza o in formato digitale, oltre ad essere avvertito via mail per tutti gli eventi futuri. 
A seguito del tesseramento online Maieuticar si impegna a rispettare i tempi di consegna indicati sul sito salvo problematiche esterne non imputabili a Maieuticar, in ogni caso, ad eseguire la consegna in un tempo massimo di 30 (trenta) giorni a decorrere dal giorno successivo a quello in cui il socio ha eseguito l'iscrizione online presso la nostra associazione culturale.
La consegna dei Prodotti e della tessera associativa è effettuata all'indirizzo di destinazione indicato dal socio nel modulo d’ordine, a mezzo di corriere privato. Le spese di consegna sono a carico dell'ente Maieuticar. Per ogni iscrizione effettuato sul Sito, Maieuticar emette relativa documentazione e comunicazione sociale presso il tesserato. 

STATUTO.

ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE E DATA
E' costituita una Associazione di promozione sociale e culturale denominata “MAIEUTICAR" con sede legale ed amministrativa in Santa Flavia (PA), via Consolare n. 1/c. L'associazione "MAIEUTICAR" si propone di avviare un processo di sensibilizzazione nel territorio per sostenere processi di aggregazione di tipo diagonale tra le imprese, enti territoriali, associazioni e fondazioni culturali, associazioni, privati per un ampliamento culturale nel territorio in cui opera. L'associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: senza fine di lucro, democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali, salvo per eventuali rimborsi spese. La durata dell'Associazione è illimitata; rispetto a tale temine l'Assemblea dei Soci potrà, con propria deliberazione, disporre l'anticipato scioglimento. L’associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati dalle norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività. L'associazione è costituita nel rispetto delle norma della Costituzione Italiana e del codice civile e della legislazione vigente e potrà adottare le procedure previste dalla normativa per l'ottenimento della personalità giuridica ed il riconoscimento d'ente morale.

ARTICOLO 2 - SCOPI
L’Associazione si propone di promuovere e gestire attività culturali, ricreative, formative a favore degli associati e della comunità.
Le attività principali dell’associazione sono strettamente connesse ai cambiamenti legislativi e riguardano principalmente:  -  Promuovere il turismo locale mediante la proposta di itinerari archeologici-naturalistici alternativi ai flussi consueti, nonché mediante la realizzazione di percorsi gastronomici, degustazioni, corsi di cucina e quant’altro concernente lo sviluppo locale; -  progettare e realizzare eventi socio-culturali; -  stipulare convenzioni con enti pubblici e privati per la gestione e conservazione di beni immobili e mobili da utilizzare per i propri scopi statutari;  -  creare un portale online con contenuti culturali, come, ad esempio interviste, blog, contributi fotografici e video, fruibili gratuitamente dai visitatori; -  migliorare la condizione sociale e culturale dei giovani del nostro territorio realizzando workshop o eventi sulle tematiche proprie dell’Associazione;  -  creare sinergie con altre associazioni, sia a carattere territoriale, che nazionali ed estere; -  Favorire e sollecitare iniziative atte ad armonizzare la vita associativa, allo scopo di accrescere le capacità morali, intellettuali, fisiche ed artistiche dei Soci, quelle innovative e quelle di alto contenuto culturale e sociale; -  ricercare finanziamenti e/o contributi, sia pubblici che privati, per facilitare il raggiungimento degli obiettivi sociali; -  Promuovere tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre e manifestazioni culturali e artistiche, inchieste, seminari, istituzione di biblioteche, proiezione di film e documentari culturali o comunque di interesse per i Soci;

-  Realizzare attività di tipo editoriale, e relativa diffusione, attraverso l'invio di comunicati stampa, organizzazione di conferenze e incontri con i giornalisti, interviste televisive presso emittenti a carattere locale, regionale e nazionale; le suddette attività editoriali potranno essere sia inerenti alla pubblicazione di atti di convegni, di seminari, di studi e ricerche, sia completamente scollegate dall'organizzazione di convegni e quant'altro; -  Promuovere, sotto qualsiasi forma, l’attività dell’Associazione; -  Attivare collaborazioni con enti pubblici e privati sui temi inerenti lo scopo sociale; -  Partecipare a progetti, concorsi e altre iniziative sui temi inerenti lo scopo sociale e/o attivati in Italia o all’estero; -  Promuovere la redazione di pubblicazioni e riviste a carattere sportivo e culturale; -  Attività di Gestione Integrata dei “servizi aggiuntivi” presso istituti e luoghi della cultura, con l'obiettivo di migliorare la qualità della fruizione da parte dell'utenza e della valorizzazione del bene, laddove: per istituti e luoghi della cultura devono intendersi i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici, i complessi monumentali di proprietà pubblica, i beni ecclesiastici, i palazzi e le dimore private; per servizi aggiuntivi devono intendersi i servizi di assistenza culturale, di accoglienza e di ospitalità per il pubblico, nonché ogni altro servizio strumentale alla migliore valorizzazione e fruizione degli istituti e dei luoghi della cultura. In particolare, rientrano nei servizi aggiuntivi: il servizio editoriale e di vendita riguardante i cataloghi e i sussidi catalografici, audiovisivi e informatici, ogni altro materiale informativo, e le riproduzioni di beni culturali nonché di merchandising; i servizi riguardanti beni librari e archivistici per la fornitura di riproduzioni e il recapito del prestito bibliotecario; la gestione di raccolte discografiche, di diapoteche e biblioteche museali; la gestione dei punti vendita e l'utilizzazione commerciale delle riproduzioni dei beni; i servizi di accoglienza, ivi inclusi quelli di assistenza e di intrattenimento per l'infanzia, i servizi di informazione, di guida e assistenza didattica, i centri di incontro, il presidio medico; i servizi di guardaroba e deposito; i servizi di caffetteria e di ristorazione; l'organizzazione di mostre e manifestazioni culturali, di iniziative promozionali, nonché di ogni altra attività di valorizzazione; -  Attivare azioni di collaborazione con la Comunità Europea, il Ministero dei BB.CC. e AA., il Ministero degli Affari Esteri, le Regioni, gli Enti locali, l’Università e altre Istituzioni Culturali impegnate nei medesimi scopi;
-  Reperire fondi da destinare ad interventi per la conservazione del patrimonio culturale, anche attraverso contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali; -  Reperire fondi da destinare alla premiazione di progetti ed iniziative riguardanti la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale; -  Realizzare studi e ricerche per conto di Enti pubblici e privati su tematiche sociali e culturali; -  Realizzare, promuovere e gestire corsi di formazione, di aggiornamento e di specializzazione, nonché la costituzione di comitati o gruppi di studio per conto di enti pubblici e privati;  -  Promuovere e/o realizzare qualsiasi altra attività culturale e ricreativa lecita finalizzata al perseguimento degli scopi del sodalizio; -  Creare luoghi d’incontro reali e/o virtuali fra gli associati a scopo ricreativo e relazionale per contribuire allo sviluppo culturale e civile dei soci, per favorire la loro conoscenza reciproca anche attraverso la degustazione di bevande alcoliche, analcoliche e di cibi; -  Organizzare, acquisire e gestire, in modo esclusivamente strumentale e non prevalente rispetto agli scopi sociali, attività per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, allo scopo, per esempio, di consentire agli associati la degustazione di vini nazionali ed esteri per la promozione della cultura enologica e gastronomica; -  Prendere in comodato d’uso, affitto, concessione e o gestione o acquistare locali diversi dalla sede sociale; -  Acquistare attrezzature e mezzi necessari alle attività sociali; -  Acquistare e o gestire sotto qualsiasi forma immobili sia pubblici che privati; -  Compiere tutte le operazioni di ordine tecnico, bancario, finanziario, immobiliare, mobiliare, di locazione di leasing, aprire conti correnti bancari con facoltà di fido. L’associazione potrà accettare le erogazioni liberali che singoli cittadini privati vorranno destinare all’associazione per realizzare gli scopi sopracitati, o anche contributi dei soci per la realizzazione degli scopi statutari, facendo riferimento all’articolo 148 del TUIR.

ARTICOLO 3 - SOCI
L'Associazione è aperta a tutti coloro che sono interessati alla realizzazione delle attività istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Ciò premesso i soci sono coloro che, avendone fatto relativa domanda, sono stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo. Possono far parte dell'Associazione cittadini italiani e non, di qualsiasi sesso, in possesso dei diritti civili e che non abbiano riportato condanne penali. Possono inoltre farne parte persone giuridiche.
Il numero dei Soci è illimitato. I Soci, devono rientrare negli standard minimi previsti dal Regolamento, che su proposta del Consiglio Direttivo verrà approvato dall'Assemblea dei soci. Non sono ammessi Soci temporanei (come previsto dal comma 8 lettera c- art.148 del TUIR).

ARTICOLO 4 - AMMISSIONE SOCI
Le domande di ammissione devono essere presentate per iscritto e devono contenere, oltre alle necessarie indicazioni soggettive, la descrizione puntuale delle caratteristiche operative/produttive e la dichiarazione di accettazione delle condizioni del presente Statuto e dei requisiti previsti nel Regolamento. Il Consiglio Direttivo, assunte le necessarie informazioni e svolti gli opportuni accertamenti, decide in merito all'accoglimento della domanda.

ARTICOLO 5 - QUOTE SOCIALI
Tutti i Soci si impegnano a versare:
- una quota di ammissione iniziale, uguale per tutti; - una quota annuale di partecipazione. L'entità delle quote è determinata annualmente dall'Assemblea dei Soci. La quota di ammissione, una tantum, è libera. La sottoscrizione dell'Atto Costitutivo dell'Associazione da diritto alla qualifica di Socio Fondatore. L'Associazione può ricevere contributi finanziari da Enti, altre Associazioni, privati, da utilizzare per il raggiungimento degli scopi statutari. Gli associati potranno dare dei contributi per realizzare gli scopi statutari, trattandosi di entrate istituzionali seguiranno l’art. 148 del TUIR.

ARTICOLO 6 - OBBLIGHI DEL SOCIO
Il Socio si impegna a: -  osservare pienamente le norme statutarie, regolamentari e le delibere degli organi dell'Associazione, a promuovere ed agevolare le finalità sociali; -  accettare che i componenti e/o gli incaricati degli Organi dell'Associazione compiano verifiche sulla correttezza e veridicità della documentazione presentata dal Socio come prescritto dalle disposizioni statutarie e regolamentari dell’Associazione; contribuire a realizzare gli scopi statutari, collaborando e svolgendo attività per l’associazione e partecipando in maniera attiva agli eventi da essa realizzata.

ARTICOLO 7 - PERDITA DELLA QUALITÀ DI SOCIO
La qualità di Socio dell'Associazione viene meno: -  per decesso del Socio o per scioglimento della associazione; -  per cessazione dell’attività; -  per recesso volontario: le dimissioni devono essere presentate con lettera raccomandata, o a mezzo PEC, con quattro mesi di anticipo sulla data indicata per il recesso; -  per espulsione motivata da frode od inadempienza grave per quanto concerne il rispetto del regolamento e, quindi, degli standards minimi previsti, accertata dagli Organi dell’Associazione.

ARTICOLO 8 - SUBENTRO
Intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa. Nel caso di decesso o cambio di proprietà o ragione sociale gli aventi diritto possono presentare domanda scritta di subentro nel termine di sessanta giorni. La domanda è documento valido per proseguire il rapporto associativo con gli stessi diritti ed obblighi del precedente associato. Il subentrante non è tenuto a pagare la quota di ammissione iniziale. 

ARTICOLO 9 - SANZIONI
Il Socio che non adempie agli impegni assunti nel confronti dell'Associazione in violazione delle disposizioni dei presente Statuto e del Regolamento o delle delibere degli Organi o che comunque provochi un danno agli interessi degli stessi è soggetto a sanzioni che verranno stabilite dal Regolamento. E' ammesso il ricorso che sarà giudicato da una Commissione nominata dall'Assemblea.

ARTICOLO 10 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Gli Organi dell'Associazione sono: - l’Assemblea dei soci; - il Consiglio Direttivo (n°3/5membri) formato da: il Presidente; il Vice Presidente; il Segretario e Tesoriere;

ARTICOLO 11 - ASSEMBLEA DEI SOCI
Nell'Assemblea ogni Socio ha diritto ad un voto. E’ possibile la delega ad altro Socio, nessun Socio può rappresentare più di un socio, oltre se stesso. L'Assemblea è convocata dal Presidente presso la sede dell'Associazione o in ogni altro luogo, quando questi lo riterrà opportuno o su richiesta di almeno un terzo dei Soci, o negli altri casi previsti dal presente Statuto o dalla Legge, mediante avviso di convocazione da spedire a mezzo PEC o altro mezzo idoneo, almeno dieci giorni prima del giorno fissato per l'assemblea. Nell'avviso di convocazione devono essere riportati l'ordine del giorno, la data e l'ora stabilita per la prima e seconda convocazione, nonché il luogo della riunione. L'Assemblea in seconda convocazione non potrà aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima convocazione. L'Assemblea è ordinaria e straordinaria. L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione, ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente, in caso di assenza o impedimento anche di quest'ultimo, da persona nominata dall'Assemblea. Delle riunioni dell'Assemblea deve redigersi il verbale che è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario da esso nominato o dal Direttore, se nominato. L’assemblea decreta seguendo il principio di democraticità e sovranità sulle attività svolte dall’ente. Tutti i soci hanno pari diritti. L’assemblea è il fulcro dell’associazione per svolgere e strutturare le attività.

ARTICOLO 12 - ASSEMBLEA ORDINARIA
L'Assemblea ordinaria: -  approva il Bilancio dell’ Associazione; -  elegge i componenti del Consiglio Direttivo; -  approva il Regolamento interno con gli standard di qualità; -  impartisce le direttive generali dell’ Associazione; -  nomina i membri del Collegio dei Revisori; -  determina l'ammontare delle quote annuali di partecipazione;

valutala realizzazione degli scopi statutari e gli eventuali strumenti per realizzarli, di tipo qualitativo e quantitativo, seguendo un principio di democraticità dell’ente, da realizzare mediante forme di impegno monetario o lavorativo. L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno entro quattro mesi dal termine dell'esercizio annuale. L'Assemblea in prima convocazione è costituita con la presenza diretta o per delega della metà più uno dei soci; in seconda convocazione è validamente costituita quando sia presente o rappresentato almeno un terzo dei soci. Le delibere, sia in prima che in seconda convocazione, sono prese a maggioranza degli intervenuti.

ARTICOLO 13 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'Atto Costitutivo e dello Statuto, sulla proroga e sull'eventuale scioglimento anticipato dell'Associazione, sulla nomina dei liquidatori e sul loro poteri, nonché su qualsiasi altro argomento devoluto espressamente alla sua competenza dalla legge o dal presente Statuto. L'Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza, diretta o per delega, dei due terzi dei soci, ed in seconda convocazione con la presenza, diretta o per delega, della metà più uno, dei soci. Le delibere, sia in prima che in seconda convocazione, sono prese con il voto favorevole della metà più uno degli intervenuti.

ARTICOLO 14 - CONSIGLIO DIRETTIVO
L'Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione eletto dall'Assemblea e formata da un massimo di 3 membri. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. I componenti del Consiglio Direttivo possono essere anche non soci, nella misura massima di un terzo. Il Consiglio è investito dei più ampi poteri di amministrazione, sia ordinaria che straordinaria, senza limitazioni escluso quelle che per legge o per Statuto sono demandate all'Assemblea o al Presidente e provvede ad ogni atto relativo al personale.

In particolare: - elegge fra i suoi componenti il Presidente e dilVice Presidente; - redige il bilancio secondo le disposizioni di legge, corredato da una relazione sull'andamento della gestione; - delibera sull'ammissione dei nuovi soci; - delibera sull' esclusione dei soci; - propone all' Assemblea il Regolamento; - controlla i requisiti degli aderenti all'Associazione; - di rimele eventuali controversie trai soci e l'Associazione; - nomina il personale ed un eventuale direttore previa delibera dell'Assemblea dei soci; - nomina l'Ufficio di Presidenza, stabilendone i compiti; - nomina il Comitato Tecnico per la valutazione dei requisiti dei soggetti partecipanti all' Associazione, di cui all'art.19; - delibera ogni altro atto di amministrazione. Il Consiglio Direttivo è convocato e presieduto dal Presidente o, in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente, ogni qual volta lo ritenga opportuno, e comunque almeno ogni trimestre. E' altresì convocato su richiesta di almeno due terzi dei suoi membri. La convocazione è fatta mediante fax o altro mezzo idoneo, e deve contenere l'indicazione del giorno, del luogo e dell'ora nonché le materie da trattare, almeno sette giorni prima della riunione. Le deliberazioni sono assunte validamente con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Non è ammessa la delega. Il verbale della riunione è redatto dal Direttore, se nominato, ovvero da un Componente scelto dal Presidente.

ARTICOLO 15 - PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE
Il Presidente ed il Vice Presidente sono eletti dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti. Il presidente rappresenta legalmente l'Associazione nel confronti di terzi ed in giudizio.

• Il Presidente: 
-  convoca e presiede l'Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo;
-  adempie agli incarichi espressamente conferitigli dall'Assemblea dei Soci e dal Consiglio Direttivo; -  propone al Consiglio la nomina del Direttore e l'eventuale assunzione del personale; -  conferisce eventuali incarichi professionali a collaboratori esterni, dopo autorizzazione del Consiglio Direttivo; -  vigila sulla conservazione dei documenti e provvede alla conservazione dei verbali delle adunanze dell'Assemblea e del Consiglio; -  conferisce procure, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, per singoli atti o categorie di atti. -  In caso di assenza o di impedimento del Presidente questi è sostituito dal Vice Presidente.

ARTICOLO 16 - SEGRETARIO E TESORIERE
-  e alla tenuta e all’aggiornamento del Libro dei Soci; -  è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’ Assemblea; -  esegue le convocazioni delle riunioni del Consiglio Direttivo, predisponendo l’ordine del giorno su indicazione del Presidente; -tiene i contatti per la comune prassi amministrativa con tutti gli organi dell’ Associazione; -  si occupa direttamente o delegando e coinvolgendo altri soci o collaboratori, del protocollo della corrispondenza in arrivo ed in uscita, di coordinare l’allestimento, la redazione e l’aggiornamento dei mezzi di comunicazione;
-  cura l’archivio dell’ Associazione; può essere delegato dal Presidente alla firma di atti amministrativi ordinari; il Tesoriere, collabora con il Presidente e da lui spetta il compito di provvedere alla tenuta e all’ aggiornamento dei libri contabili ed alla predisposizione del progetto di bilancio dell’Associazione;
-  predispone gli atti per l’adempimento degli obblighi contabili e per la predisposizione e redazione di documenti e prospetti di sintesi, contabili, di bilancio, il tesoriere può avvalersi di collaboratori o professionisti con il consenso e l’autorizzazione del Consiglio Direttivo.
-  Il Tesoriere può essere delegato dal Presidente alle operazioni di incasso e di pagamento, sia a mezzo contanti che con l’utilizzo di conti correnti bancari e postali indicati dal Consiglio Direttivo. Egli è responsabile dei depositi in contanti e valori costituenti la cassa dell’Associazione.

ARTICOLO 17 - CONTROVERSIE
Qualsiasi controversia che dovesse insorgere circa la validità, l'interpretazione o la esecuzione dello statuto sociale o tra soci, se non risolta dal Consiglio Direttivo, potrà essere deferita alla decisione di un collegio arbitrale formato da tre membri nominati secondo la consuetudine e a norma del regolamento della Camera arbitrale istituita presso la Camera di Commercio di riferimento e delle legge vigenti.

ARTICOLO 18 - PATRIMONIO E BILANCIO
Il Patrimonio dell'Associazione è costituito dall'ammontare delle quote sociali e dei contributi di cui all'art.5, dagli avanzi netti di gestione nonché dai beni mobili ed immobili che pervengano all'Associazione a qualsiasi titolo. L'esercizio economico finanziario chiude alla data del 31 dicembre di ogni anno; il bilancio dell'Associazione sarà approvato entro il 30 aprile successivo alla chiusura dell'esercizio. L’associazione non ha scopo di lucro, quindi non avrà una divisione di utili, ma l’eventuale avanzo di gestione sarà impiegato per la realizzazione degli scopi sociali e statutari. E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte di legge (come previsto dal comma 8 lettera a- art.148 del TUIR). Il rendiconto economico deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare, in modo corretto e veritiero, la situazione patrimoniale ed economico/finanziaria dell’Associazione (come previsto dal comma 8 lettera d- art.148 del TUIR).

ARTICOLO 19 - BILANCIO SOCIALE
Il bilancio sociale rappresenta uno strumento volontario innovativo che riconduce ad un insieme di criteri che si rifanno alla dignità e alla libertà umana, al benessere collettivo e all'equità sociale. Esso rappresenta con strumenti alternativi alla contabilità di tipo economico-finanziario, l'inquadramento e l'analisi del raggiungimento degli obiettivi della "missione" associativa, esulando dal significato prettamente economico del bilancio, schematizzando il valore aggiunto (misuratore di ricchezza sociale) prodotto e distribuito dalla associazione nella comunità, misurando quindi i benefici che le azioni intraprese hanno prodotto in un ottica più appropriata al contesto in cui l'associazione opera.
Gli scopi prefissati e perseguiti, la struttura organizzativa creata, i portatori di interessi, gli interlocutori coinvolti, l'estrapolazione dei dati contabili di maggiore interesse sociale dovranno formare un unico documento che sarà in grado di rappresentare l'efficienza/l'efficacia socio, politica e culturale per il raggiungimento di risultati di interesse collettivo nella nostra comunità.

ARTICOLO 20 - TENUTA DEI LIBRI
Oltre ai libri espressamente prescritti per legge, l'Associazione tiene i libri verbali delle sedute e delle deliberazioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo, dell'Ufficio di Presidenza, del Collegio dei Sindaci Revisori, nonché il libro dei soci dell'Associazione.
I Libri dell'Associazione sono consultabili da parte di chiunque ne faccia motivata richiesta.

ARTICOLO 21 - MARCHIO
L'Associazione potrà adottare un proprio marchio che verrà studiato esclusivamente per l'Associazione e dovrà contenere la scritta Associazione “ MAIEUTICAR “. L'uso del marchio è tutelato e regolamentato.


ARTICOLO 22- RINVIO
Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni del Codice Civile e delle leggi in materia di associazioni volontarie.

ARTICOLO 23 - SCIOGLIMENTO E PATRIMONIO
In caso di scioglimento il patrimonio dell'associazione non potrà essere diviso tra i soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall'Assemblea, sarà interamente devoluto ad altre associazioni di volontariato e di promozione sociale operanti in identico o analogo settore.

ARTICOLO 24- ATTIVITÀ DEISOCI
Gli apparati direzionali e tecnici sono costituiti, nel rispetto del principio del volontariato attivo dai soci, i quali potranno essere chiamati a svolgere anche attività di collaborazione retribuita secondo i criteri stabiliti da appositi regolamenti tra le parti in ossequio alle norme vigenti sul lavoro e sugli incarichi professionali.


Lo statuto è stato depositato presso l'agenzia delle entrate di Bagheria giorno 30 Gennaio 2020. Il soggetto che concluderà la transizione online si impegnerà a rispettare le disposizioni statutarie vigenti e le delibere degli organi sociali validamente costituiti.
A tale scopo dichiara di conoscere e accettare lo statuto sociale. 
L'essere socio di Maieuticar non compromette obblighi di lavoro, politici o similari e non muta la condizione socio-economica per il singolo associato.